Il Como è per distacco la squadra più europea della Serie A
TMWIl mantra è sempre quello. Da inizio stagione e fin dopo il clamoroso successo per 9-1 sul campo del Lens delle scorse ore, il Como lo ha sempre ripetuto. Da Suwarso a Fabregas, da Ludi ai giocatori, tutti lo hanno ripetuto a memoria: "L'obiettivo è dimostrare di poter giocare ogni 3 giorni senza abbassare la qualità". Mai nessuno si è inerpicato in previsioni o target irrealistici.
La qualità non si è abbassata. Anzi...
Il campo per ora sta dicendo che anche comunicativamente il metodo Como funziona. Ma ciò che risalta è come l'obiettivo dichiarato sia assolutamente in linea. Perché la squadra di Cesc Fabregas sta dimostrando, eccome se lo sta facendo, di poter giocare ogni 3 giorni senza abbassare il livello. Anzi se possibile lo sta alzando il livello, se prendiamo ad esempio quanto visto lo scorso anno.
Classifica da stropicciarsi gli occhi. E non è un caso
E la classifica di Champions League, oltre a quella del campionato, lo racconta nel modo migliore: il Como è 4°. Dietro PSG, Real Madrid e Arsenal, davanti a City e Barcellona. Da stropicciarsi gli occhi. Non solo per i punti, ma anche e soprattutto per il modo in cui sono arrivati. Batosta al Lipsia all'esordio, battuta d'arresto in casa del Feyenoord, quattro sberle al Manchester United che ha battuto la Roma e trionfo più largo di sempre per un'italiana in Champions col Lens. Con un gioco spettacolare, iconico, riconoscibile sempre e ovunque. Movimenti perpetui, pressing alto e mai a vuoto, l'idea semplice del segnare un gol in più dell'avversario, intensità in ogni zona del campo. Un Como da Champions, che oggi siede al tavolo col gotha del calcio europeo






